Bankitalia ha di recente fatto luce sulla situazione economica dei nuclei familiari italiani. Il suo ultimo rapporto sui bilanci è impietoso: oltre il 50% delle famiglie non riesce a mettere da parte nemmeno un centesimo di risparmio. Una verità sconcertante, certo, da analizzare assolutamente nei prossimi paragrafi, dove parleremo di andamento dei redditi, della distribuzione della ricchezza e dell’ineguaglianza economica.
Bankitalia e reddito delle famiglie: crescita, ma non troppo
Nel 2022, il reddito medio delle famiglie italiane ha mostrato un timido segno di ottimismo con un aumento dell’1,4% rispetto al 2020. Tuttavia, prima di fare salti di gioia, ricordiamo che siamo ancora ben sotto i livelli pre-crisi del 2006. A livello economico, mentre il mondo intero si evolve, noi combattiamo ancora per recuperare dai danni di oltre un decennio fa. È interessante notare, però, come il reddito dei lavoratori autonomi sia aumentato, perché si sa, adattarsi all’inflazione è facile per chi può fissare i propri prezzi.
Dopo la pandemia, i consumi sono risaliti di un rispettabile 5,7% nel 2022. Sicuramente una buona notizia, ma c’è l’inghippo, come sempre. Infatti, chi appartieni al quinto più basso della distribuzione del reddito, la sua spesa è in realtà diminuita del 2%. Quindi, mentre qualcuno riesce ad avere più potere d’acquisto, altri stanno facendo fatica a pagare la prossima bolletta del gas. Insomma, la situazione non è sicuramente delle più rosee per diverse famiglie italiane. Come dicevamo all’inizio, più del 50% dei nuclei familiari non è riuscita a mettere da parte qualche risparmio nel 2022. Questo la dice lunga sulla situazione attuale, dove la ricchezza è per pochi.
La ricchezza: più per pochi, meno per molti
Secondo Bankitalia, alla fine del 2022, la ricchezza netta delle famiglie italiane è cresciuta di un modesto 1,8%. Tuttavia, come al solito, la fetta più grossa è andata al 10%, mentre le restanti famiglie si contendono le briciole. Con quasi due terzi delle attività finanziarie in mano ad una esigua élite, la situazione non sembra certo destinata a cambiare presto. L’ineguaglianza economica, quindi, continua, nonostante i buoni propositi da parte del Governo, con l’indebitamento che è sempre in auge.
Indebitamento: l’opzione sempre di più popolare
Eccoci arrivati all’argomento del momento: l’indebitamento. Il 26% delle famiglie italiane ha deciso di testare i propri limiti finanziari nel 2022. L’acquisto di immobili sembra sia la scelta più diffusa. Il problema è che, poi, diverse famiglie fa enorme fatica a pagare il mutuo. Altre, invece, continuano a indebitarsi con l’acquisto di auto sempre ormai sempre più costose, mentre altre ancora usano la carta di credito senza raziocinio. Nulla dice stabilità finanziaria come trovarsi in debito su tutte le fronti.
I fatti parlano chiaro: le famiglie italiane stanno affrontando enormi sfide quando si tratta di risparmio e gestione del reddito. Mentre aspettano che il miracolo economico le salvi, possono solo sperare che l’anno prossimo il rapporto di Bankitalia sia molto più positivo di quello attuale.