L’aumento del 7,6% nel 2023 degli asset finanziari globali delle famiglie è una boccata d’aria fresca all’interno di un contesto economico mondiale che vive di alti e bassi. Oltre a compensare le perdite subite l’anno precedente, mette in evidenza anche che esiste una certa resilenza da parte delle economie mondiale di fronte alle problematiche economiche.
Durante il “Global Wealth Report 2024” di Allianz è stata fornita un’analisi dettagliata sul patrimonio e sull’indebitamento delle famiglie in circa 60 paesi. In questo articolo analizzeremo la situazione nel suo complesso, parlando di crescita degli asset class, dell’impatto sulle economie mondiali e delle tendenze di risparmio in Italia.
Crescita diversificata nelle principali asset class
Anche se, complessivamente, gli asset finanziari globali delle famiglie siano cresciuti, la situazione diventa meno uniforme se si guarda agli asset class singoli. I titoli azionari, grazie al boom del mercato azionario e all’aumento dei tassi, sono cresciuti dell’11%, mentre il settore delle assicurazioni e delle pensioni è aumentato del 6,2%.
Al contrario, l’aumento dei depositi bancari è stato più modesto: 4,6%. È il più basso degli ultimi 20 anni, e la causa è da ricercarsi nel ritorno alla normalità dopo la forzatura indotta dalla pandemia, che ha portato le famiglie italiane a risparmiare troppo. Il cambiamento nelle preferenze dei risparmiatori è quindi palese, i quali propendono di più per titoli e obbligazioni.
Oltre che settoriale, la crescita è stata anche geografica. In Asia e in Nord America, gli asset finanziari globali delle famiglie sono aumentati notevolmente dell’8%. Manca però l’uniformità del boom a livello mondiale, dove le economie emergenti iniziano a perdere terreno rispetto a quelle avanzate.
Asset finanziari globali delle famiglie: l’impatto in un mondo frammentato
La divergenza nella crescita economica tra paesi più ricchi e quelli in via di sviluppo mette in evidenza il nuovo contesto di un mondo frammentato. Prima del 2017, le economie emergenti godevano di una crescita superiore di 10 punti percentuali rispetto ai paesi industrializzati. Oggi, questo vantaggio praticamente si è ridotto a soli 2 punti percentuali. Secondo gli esperti, con questa frammentazione ci sarà un prezzo da pagare a livello globale, il quale avrà un impatto più notevole sulle economie più vulnerabili.
La crescita degli asset finanziari globali delle famiglie viaggia a braccetto con la riduzione dell’indebitamento, che ha segnato la crescita più bassa degli ultimi nove anni. Mentre la crescita economica nominale continua grazie all’inflazione, il rapporto debito/PIL è sceso al 65,4%, dato inferiore rispetto a venti anni fa.
Italia e nuove tendenze di risparmio
In Italia, nel 2023 l’aumento degli asset finanziari globali delle famiglie è stato del 6%, superiore alla media regionale. Nonostante ciò, al netto dell’inflazione, il guadagno reale è appena dello 0,1%. Gli italiani, in linea con il trend mondiale, hanno ridistribuito i loro risparmi preferendo titoli obbligazionari, aumentando l’acquisto di obbligazioni mentre liquidavano azioni e fondi comuni di investimento. Tuttavia, i rischi della transizione climatica sono un problema per il mercato immobiliare, con le stime che parlano di notevoli diminuzioni nei valori delle abitazioni entro il 2050.