Le bollette pesano troppo? Per molte famiglie italiane arriva una boccata d’ossigeno: il nuovo bonus bolletta da 200 euro, indirizzato a quelle che hanno un ISEE fino a 25mila euro. Quando scatterà? Nel secondo trimestre del 2025 e alleggerirà le fatture di aprile, maggio e giugno.
In questo articolo, scopriremo come funziona l’estensione temporanea del bonus sociale bollette, chi ne ha diritto e come accedervi. Parleremo anche delle altre novità del Decreto Bollette, dalle semplificazioni per il mercato libero dell’energia agli aiuti per le imprese.
Bonus bolletta 2025: un aiuto in più per le famiglie
Il bonus bolletta del 2025 non sostituisce gli aiuti esistenti, ma si somma a quelli già previsti. Per chi beneficia del bonus sociale luce e gas (con ISEE sotto i 9.530 euro), la soglia verrà alzata temporaneamente a 25mila euro. Risultato? Sostegno totale che può arrivare a 500 euro per tre mesi.
Il contributo viene però riconosciuto in momenti diversi. Se hai già presentato l’ISEE, lo riceverai nel secondo trimestre 2025. Altrimenti, dovrai aspettare il primo trimestre utile dopo la richiesta.
C’è una novità anche per chi non rientrava prima nei requisiti: le famiglie con ISEE fino a 25mila euro avranno diritto a un bonus bollette di 200 euro, anche senza figli a carico.
Nel prossimo paragrafo, vedremo nel dettaglio come cambiano i criteri per il bonus sociale luce e gas e chi potrà approfittarne.
Bonus sociale: le nuove soglie ISEE
Fino a oggi, il bonus sociale bollette era riservato a chi aveva un ISEE sotto i 9.530 euro, con soglie più alte per le famiglie numerose (15mila euro con tre figli, 20mila con più di tre). Ora, per un trimestre, la soglia si allarga a 25mila euro per tutti.
Cosa significa? Se già ricevi il bonus sociale, avrai diritto anche al nuovo contributo da 200 euro. Se invece non eri incluso prima, ora potresti accedere a questo aiuto una tantum.
Una precisazione importante: per chi deve ancora presentare l’ISEE, il bonus bolletta arriverà nel primo trimestre utile dopo la richiesta. Quindi, meglio muoversi per tempo!
Il Decreto Bollette non riguarda solo le famiglie. Di seguito, scopriremo cosa cambia per le imprese e come funzionano le nuove regole per il mercato energetico.
Decreto Bollette: novità per imprese e trasparenza
Il governo ha stanziato 3 miliardi di euro, di cui 1,6 destinati alle famiglie e 1,4 alle aziende. Tra le misure più interessanti, c’è l’azzeramento degli oneri di sistema per le imprese con potenza superiore a 16,5 kW. Un sollievo temporaneo, valido per sei mesi.
Per i consumatori, invece, arriva la spinta verso una maggiore trasparenza. Sarà più facile confrontare le offerte di luce e gas, grazie a documenti standardizzati e sanzioni per chi non rispetta le regole. Spiegheremo di seguito come richiedere questi aiuti e quali scadenze tenere d’occhio.
Come richiedere il bonus bolletta e scadenze
Per accedere al bonus bolletta, non serve fare domande specifiche se hai già presentato l’ISEE. Il contributo verrà applicato automaticamente. Se invece devi rinnovarlo, affrettati: i tempi sono fondamentali.
Per chi vuole usufruire del bonus luce e gas tramite domanda online, ricordiamo che i portali dedicati saranno aggiornati con le nuove modalità. Intanto, resta valida la normativa accise che fissa le agevolazioni per i consumi essenziali.