Traguardo storico nell’ambito fiscale italiano: record di rimborsi fiscali pari a 24 miliardi di euro a favore di famiglie italiane e imprese. Efficiente e trasparente, mette in evidenza l’impegno delle istituzioni nel garantire la gestione oculata delle risorse pubbliche.
Oltre alla notevole somma erogata, si è venuto a delineare un quadro di stretta collaborazione tra contribuenti e fisco, attraverso l’adempimento sempre più spontaneo e l’aumento delle somme versate volontariamente. Nel prosieguo dell’articolo, parleremo dei segreti dietro questo successo, analizzando le strategie messe in atto dalle istituzioni per ottimizzare la riscossione e il rimborso delle imposte.
Rimborsi fiscali: risultati straordinari nel contrasto all’evasione fiscale
Nel 2024, l’Agenzia delle entrate è riuscita a raggiunge un traguardo epocale nella lotta all’evasione fiscale, riportando nelle casse dello Stato 26,3 miliardi di euro. Ciò è stata reso possibile principalmente grazie all’attività ordinaria, che ha portato al recupero di 22,8 miliardi di euro, superando i 16,8 miliardi registrati nel 2019.
Le misure straordinarie attuate, come la definizione delle liti pendenti e la rottamazione delle cartelle, hanno fruttato ulteriori 3,5 miliardi, sebbene in calo del 30% rispetto all’anno precedente. Di particolare rilievo è stata anche l’azione preventiva antifrode, che ha bloccato pagamenti per ben 5,8 miliardi di euro. Entriamo di seguito nel dettaglio delle acquisizioni, dei rimborsi e dell’eccellenza dei servizi.
Importanti acquisizioni dell’Agenzia delle entrate-Riscossione
L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha raccolto 16 miliardi di euro, che equivale all’aumento dell’8% rispetto all’anno precedente. Di questi, 10,6 miliardi derivano dalle attività ordinarie, mentre 5,4 miliardi dalle misure straordinarie.
Rispetto all’anno precedente, l’aumento dei rimborsi per famiglie e imprese è stato dell’ordine di 2 miliardi di euro. Dei 24 miliardi, 20,9 sono stati destinati alle imprese, mentre 3,3 hanno alleggerito le tasche delle famiglie.
In concomitanza con questo record, l’Agenzia ha fatto passi da gigante nell’ottimizzare i servizi proposti ai contribuenti. Fra le innovazioni spicca la dichiarazione precompilata, con ben 24,7 milioni di moduli 730 segnalati, di cui 5 milioni inviati senza assistenza. Questa trasformazione digitale si estende anche alle visure catastali e alle ispezioni ipotecarie, portando i contribuenti alla soglia dell’efficienza fiscale, di cui parleremo di seguito.
Assistenza verso nuovi orizzonti fiscali
L’Agenzia delle Entrate ha dimostrato un notevole impegno nel fornire assistenza ai contribuenti, gestendo 5 milioni di pratiche via Pec e 3,54 milioni di contatti telefonici. Ha offerto soluzioni personalizzate tramite 103mila videochiamate e telefonate capaci di sciogliere i nodi più complessi. Oltre 2 milioni di utenti hanno scelto il canale Civis.
Mentre la modernizzazione dei servizi compie passi da gigante, l’informazione fiscale si fa sempre più accessibile con il canale WhatsApp istituzionale, vanto dell’amministrazione pubblica con 800mila iscritti. Con questo solido fondamento, il settore fiscale è pronto ad accogliere misure innovative per attrarre nuovi investimenti e incrementare l’attrattiva economica del paese.