acquisto casa

Il mercato del credito per l’acquisto casa nel terzo trimestre del 2024 ha per fortuna mostrato segni di ripresa. I finanziamenti ricevuti dalle famiglie italiane ammontano in totale a 11,25 miliardi di euro, un +6,9% rispetto allo stesso periodo del 2023. Non si aveva un dato così positivo dal terzo trimestre del 2021, segno che il mercato immobiliare stia finalmente riprendendo vigore dopo oltre due anni di calo.

Diversi sono i fattori che hanno contribuito a questa crescita, tra cui il riequilibrio economico, l’aumento di surroghe e sostituzioni e delle operazioni di mutuo per l’acquisto immobiliare. Le surroghe, ossia il passaggio dal mutuo a tasso fisso a quello variabile, hanno piazzato un ottimo +49,5%. Tutto ciò grazie al supporto di politiche di credito più flessibili, che rendono i mutui più accessibili e aumentano la fiducia delle famiglie italiane nel mercato.

In questo articolo, parleremo dei fattori che hanno contribuito alla ripresa e delle prospettive future per il mercato dei mutui.

Acquisto casa: i fattori che hanno contribuito alla ripresa del mercato del credito

Renato Landoni, presidente di Kiron Partner Spa, ha individuato diversi fattori che hanno contribuito alla ripresa del mercato del credito per l’acquisto casa:

  • Riequilibrio economico: dopo un periodo di instabilità con tassi di interesse troppo alti, il mercato sta trovando una nuova stabilità.
  • Aumento delle surroghe e sostituzioni: come detto all’inizio, c’è stato un aumento impressionante del 49,5% nei mutui passati da variabili a tassi fissi. Ci dimostra la crescente consapevolezza e prudenza tra i mutuatari italiani.
  • Ripresa nel volume di mutui per l’acquisto immobiliare: il volume è aumentato del 3,3% rispetto al trimestre precedente, chiaro segnale che le famiglie stanno ritrovando fiducia e le condizioni di accesso al credito sono diventate più favorevoli.

A questo punto, vale la pena analizzare le prospettive future per il mercato dei mutui nel nostro Paese.

Prospettive future per il mercato dei mutui in Italia

Guardando avanti, le prospettive per il mercato dei mutui in Italia sembrano decisamente promettenti. Gli esperti prevedono l’aumento del volume delle erogazioni, che potrebbe aggirarsi tra i 42 e i 45 miliardi di euro entro la fine del 2025, sostenuto dalla crescita della domanda di credito per l’acquisto casa.  Alcuni dei principali fattori che dovrebbero continuare a spingere il mercato sono:

  • Tassi d’interesse più stabili: la maggiore stabilità dei tassi rende più accessibile il credito, soprattutto per chi acquista la prima casa.
  • Agevolazioni per giovani e famiglie numerose: questi incentivi continuano a guidare i giovani verso l’acquisto della prima casa.
  • Miglioramento delle condizioni economiche globali: sebbene dipenda dall’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), le prospettive economiche appaiono favorevoli.

Gli esperti immaginano quindi un 2025 all’insegna della dinamicità, con più opportunità per famiglie e investitori. Politiche creditizie equilibrate e un contesto macroeconomico più stabile sono destinate a sostenere questa crescita, rendendo il mercato immobiliare italiano un terreno fertile per nuovi sviluppi e acquisti.

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